Nelle meraviglie della Valle del Dadès e dell’Erg Chebbi photo di Manigliaphotographer

…e toccarono il deserto. Il buio non si fece attendere,le stelle erano accese con insistenza,forti come sirene di un’ambulanza,vicine come quelle che si attaccano in camera;il rumore non esisteva,si sentivano le parole sole e soffuse che Pascià riversava in inglese. Anne si turbò per quel vuoto di suono, i timpani le facevano così male;le parole tengono sempre compagnia e possono evitare il male. Niente alberi e foglie da smuovere per il vento,niente acqua per gorgogliare,niente uccelli. C’era qualcosa che mancava,e forse proprio quell’assenza diventava una presenza più acuta e vitale. M. fingeva di dormire steso lì in mezzo in una situazione surreale con i piedi nudi nella sabbia.

Testo: Alessandra Bossone

Foto: ManigliaPhotographer

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Reportage ed Opere personali e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...